Vendereste una gamba per un milione di euro?
Ultimo aggiornamento Scritto da Nello Acampora

Ho letto la storia di un tale Harold che utilizzava un metodo per evitare l’ansia. Un giorno di primavera vide uno spettacolo che gli scrollò di dosso tutte le preoccupazioni. Durò solo dieci secondi ma furono sufficienti a imparare più che nei dieci anni precedenti.
Quel giorno Harold aveva perduto tutti i suoi risparmi e si era indebitato fino al collo. Il suo negozio era stato chiuso e lui stava cercando un nuovo lavoro. Si sentiva un uomo finito, aveva perso ogni fiducia. Poi vide sul marciapiede un signore a cui mancavano tutte e due le gambe. Era seduto su un asse con quattro rotelle e si spingeva lungo la strada con due bastoni.
Leggi qui...Chiara, premiata per aver scelto l’Italia
Ultimo aggiornamento Scritto da Nello Acampora
Mi piace segnalare da questo blog storie di eccellenze italiane. Leggo che Chiara Cerami, 32 anni, palermitana trapiantata a Milano – dov’è assegnista di ricerca e consulente neurologo all’Università Vita-Salute e Istituto scientifico San Raffaele – è la vincitrice della borsa di ricerca della Fondazione Lilly.
Giovane, donna, meridionale. Tre caratteristiche comuni anche alle altre due ricercatrici che nelle ultime edizioni si sono aggiudicate il titolo. Nell’intervista rilasciata a un quotidiano, la modestia la spinge a definirsi “fortunata”.
Ma è la consapevolezza del successo personale, “nonostante le difficoltà dell’attività di ricerca in Italia”, a indurla a presentarsi come una giovane donna capace – dice lei – di “una tenacia e una determinazione fuori dal comune: altrimenti sarei anch’io emigrata all’estero”.
Leggi qui...La motivazione è più forte dell’obiettivo
Ultimo aggiornamento Scritto da Nello Acampora
Ricordate il post dove abbiamo parlato dei vostri obiettivi? Vi suggerivo di fare l’inventario dei vostri sogni, in libertà, con la consapevolezza di poter abbattere i vostri limiti come un pugile contro l’avversario.
Il passo successivo è quello di ripercorrere l’elenco delle cose che desiderate, calcolando quanto tempo a vostro avviso vi occorrerebbe per raggiungere quei risultati. Sei mesi? Un anno? Due, cinque, dieci?
Sapendo che anche un viaggio di mille chilometri comincia sempre con un unico piccolo passo, date un’occhiata all’arco temporale dei vostri obiettivi. Qualcuno sarà con scadenza immediata, qualcuno più a lungo respiro. È bene equilibrare i due gruppi per evitare di volere tutto e subito, o viceversa di diluire le azioni troppo in là nel tempo.
A questo punto diventa fondamentale scegliere i quattro obiettivi più importanti per voi quest’anno. Quella persona da riconquistare? La vostra nuova attività da far decollare? Quella vacanza che sognate già da qualche anno?
Individuate le cose che vi entusiasmano maggiormente, che vi daranno le massime soddisfazioni. E scrivetele su un nuovo foglio di carta. Attenzione però a non saltare il passaggio successivo, quello che a volte viene trascurato: scrivete anche il perché intendete assolutamente realizzare questi obiettivi.
Dite cioè a voi stessi perché siete certi di poterli raggiungere e perché è così importante che lo facciate. Il proposito di fare qualcosa – ripete spesso Anthony Robbins nei suoi seminari – è una motivazione assai più forte rispetto all’obiettivo che perseguiamo.
In questo senso, una delle massime che preferisco – e che a volte mi ripeto nel momento in cui devo prendere una decisione – è questa: “Quando hai un forte perché trovi anche il come”.
Seguendo questo blog, e inviandomi i vostri commenti, potremo aggiungere insieme altri passi nella direzione della strada per il successo.
Nello Acampora
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