In equilibrio tra felicità e benessere
Ultimo aggiornamento Scritto da Nello Acampora
Di questi tempi il litorale adriatico è fecondo di iniziative che riguardano la crescita personale. Oltre al già citato evento con Anthony Robbins (Sprigiona il potere che è in te, Rimini, 23-26 settembre), a Pesaro – dal 27 maggio al 5 giugno – si svolge la prima edizione del Festival della Felicità.
Avete letto bene: una rassegna con grandi nomi della cultura, dell’economia, del giornalismo e dello spettacolo per discutere una tematica di grande attualità, specie nel mondo occidentale. Tutto prende spunto dalla celebre frase di Bob Kennedy: “Il PIL misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”.
Se è vero che in ogni angolo del pianeta, dall’estremo oriente all’Inghilterra, i leader delle nazioni oggi dibattono sulla revisione del PIL come indicatore della qualità della crescita, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci ha giocato d’anticipo, sparigliando le carte. E organizzando una manifestazione che vedrà persino la partecipazione del premio Oscar Roberto Benigni.
Spesso, specialmente nei periodi dove il nostro lavoro corre frenetico, ci interroghiamo al nostro interno sul concetto di Benessere. Molti dei formatori internazionali che collaborano con Hi-Performance – dal già citato Anthony Robbins a Deepak Chopra, da John Gray a Jack Canfield – parlano di questo argomento all’interno dei loro seminari.
Insieme al benessere economico e sociale, che ci garantisce la libertà di poter operare un maggior numero di scelte nell’ambito della nostra vita professionale e privata, dobbiamo “batterci” per una felicità – mi viene da dire – più culturale, intesa come la possibilità di godersi ciò che già di bello attraversa le nostre vite nel quotidiano.
Vi lascio con un frammento del famoso discorso che Bob Kennedy pronunciava nel marzo del 1968 presso l’università del Kansas. Un discorso nel quale evidenziava l’inadeguatezza del PIL come indicatore del benessere delle nazioni economicamente sviluppate.
“…Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta…”.
Vi consiglio – oltre a una visita sul sito del Festival della Felicità – anche una navigata sul portale del Benessere Interno Lordo.
Nello Acampora
Leggi qui...Le imprese italiane non sono da meno
Ultimo aggiornamento Scritto da Nello Acampora

Per lavoro mi succede spesso di viaggiare, sia in giro per l’Italia che all’estero. È quindi abbastanza frequente – in occasione ad esempio di un evento formativo, di una convention o della firma di un contratto – il fatto di parlare con professionisti e imprenditori di diversi Paesi.
Si chiacchiera a pranzo, durante gli spostamenti, nelle pause di lavoro. Sovente ci si scambia opinioni e consigli su vari temi legati al business e allo sviluppo delle imprese. È uno dei risvolti che mi piace molto della mia professione.
Leggi qui...Jack Canfield: sii una persona di classe
Ultimo aggiornamento Scritto da Nello Acampora

“In ogni società ci sono individui il cui comportamento diventa un modello per tutti gli altri, punti di riferimento che vengono ammirati, stimati ed emulati. Chiamiamo questi individui “persone di classe”.
Cito oggi questa frase di Jack Canfield, perché sono convinto che essere una persona di classe aiuti ad avere più successo nelle relazioni e negli affari.
Per quale motivo?
Perché le persone ti percepiscono come una persona di successo e come qualcuno che può ampliare le loro opportunità di business. Confidano che tu agisca con responsabilità, integrità, aplomb. Vorranno fare affari con te o far parte della tua sfera di influenza.
Hai mai osservato con chi fanno affari gli uomini di classe? Con chi socializzano? Il più delle volte con persone al vertice nel loro campo.









