Le aziende non possono fare a meno di vendere

Scritto da Nello Acampora

Lo sosteniamo da tempo: i professionisti in ambito “sales” continuano ad avere grandi possibilità di occupazione. Magari non sarà un concetto facile da digerire, ma per molti manager usciti da università e master la realtà è una sola: in periodo di crisi le aziende non possono rinunciare a vendere. E dunque, chi è deputato a guidare un team di persone dovrà dimostrare di possedere una sensibilità commerciale.

Secondo il Sales Barometer 2015 di Page Personnel, la ricerca di figure commerciali è aumentata, in Italia, del 30 per cento rispetto all’anno precedente. E la crescita si conferma anche a livello europeo, con un +20 per cento sul 2014: una chiara dimostrazione che il mercato, anche se con molta fatica, inizia a ripartire.

L’analisi – condotta tra 1.600 profili commerciali dei settori industria, servizi, beni di largo consumo, technology, healthcare e edilizia – ha messo in evidenza alcuni temi, come la possibilità per i manager di fare esperienze internazionali, l’opportunità di conciliare vita professionale e privata, la fedeltà all’azienda e alcuni driver motivazionali non legati esclusivamente all’aumento di retribuzione.

Nella nostra attività di formazione incontriamo molto spesso professionisti per i quali l’aspetto più importante non è rappresentato dalla retribuzione, ma dal valore, inteso come reputazione, dell’azienda per cui lavorano e del prodotto che stanno vendendo, così come dalla possibilità di fare carriera e dall’aumento di responsabilità. Teniamo, per questo, sempre ben presente il fatto che l’azienda per la quale lavoriamo dovrà fare profitti. Che non significa “a ogni costo”, ma con l’idea che una buona leadership manageriale non debba perdere di vista i risultati commerciali.

Nello Acampora


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