Tre ventenni alla guida di una Internet Company

Scritto da Nello Acampora

A volte ci lambicchiamo il cervello pensando che una buona idea di business sia qualcosa di particolarmente articolato e difficile da realizzare. Per esperienza, credo invece che spesso i buoni progetti nascano da intuizioni semplici.

È il caso di un gruppo di studenti della ESCP Europe (una Business School internazionale con sede a Torino) che ha messo in piedi una startup in grado di rispondere a un’esigenza certamente attuale.

Avete presente una piazza dove le persone possono trovare rapidamente la soluzione ai loro bisogni giornalieri? Dal babysitting alla consegna della spesa a domicilio, dall’insegnante di danza al decoratore? Ecco, l’idea di questi ragazzi è semplice: trasferire questa dinamica su una piattaforma virtuale, fare incontrare domanda ed offerta dei cittadini, le loro esigenze reali, quotidiane e improvvise.

L’amministratore delegato si chiama Simone Graglia e ha solo 24 anni. Testimonianza che non basta solo partecipare a un master per mettere in piedi un’impresa. Occorre passione, un progetto e molta dedizione al sacrificio. Perché oggi nessuno ci regala più nulla, specialmente se hai solo 24 anni.

Tam Town – questo il nome della piattaforma – è un servizio gratuito. L’obiettivo del team è di arrivare a ottomila contatti per fine 2012. Simone si è laureato in Ingegneria e non ha aspettato che qualcuno lo assumesse. Insieme ad altri due colleghi ingegneri ha proseguito i suoi studi orientandoli al business. E poi ha dato il via al suo sogno imprenditoriale.

Sono storie che ci fanno ben sperare. Di gente in gamba ce n’è molta: l’importante è lasciarla libera di progettare, magari sostenendola nei momenti difficili, specialmente agli inizi.

Nello Acampora


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