Imparare l’inglese? Parola ad un ospite speciale..

Scritto da Nello Acampora

Qualche giorno fa mi arriva un’email da parte di un ragazzo di nome Stefano, che mi dice gli piacerebbe molto scrivere un post per il mio blog.
Stefano ha 22 anni, studia economia all’Università di Brescia e nel tempo libero scrive il blog  http://www.mindcheats.net/about.
Decido di darci un’occhiata. Il blog è ben strutturato e Stefano mi sembra un ragazzo in gamba ..  ecco perchè oggi lo ospito con piacere, con il suo articolo “Come imparare l’inglese senza studiarlo”.
Buona lettura. 

Con le lingue sono sempre stato negato. Fin dalle elementari non mi piaceva l’inglese, non l’ho mai studiato e ho preso voti orribili. Poi sono arrivate le scuole medie, e lì la stessa storia: sufficienza tirata. Passando al liceo, mi è toccato anche studiare il latino: senza dubbio la materia che ho odiato di più, e quella sulla quale ho avuto più difficoltà.
Tuttavia, alle superiori in inglese ero il migliore della classe.

Cos’era successo? Non avevo studiato l’inglese, ma l’avevo imparato.

Troppo spesso le parole studiare e imparare vengono usate come sinonimi, quando invece hanno definizioni ben diverse. Il mio è un esempio eclatante: ho imparato l’inglese, ma non l’ho studiato. Ad aprile andrò a lavorare negli Stati Uniti, senza aver mai studiato l’inglese in modo serio.
Come ho fatto, ma soprattutto, come puoi farlo anche tu?

L’inglese non è la fisica nucleare, per capirlo non ti serve una base di anni di studio. Anzi, è una lingua che ha una grammatica semplicissima. In più non è nemmeno una materia teorica, che si può apprendere solo sui libri: è la lingua più parlata al mondo, cosa c’è di più pratico?

Per questo limitarsi a studiare l’inglese è un’inutile forzatura che taglia le gambe a qualsiasi aspirante anglofono, anche il più motivato.

L’apprendimento formale è noioso. Alzi la mano chi non vedeva l’ora di andare a scuola ogni mattina. Se cerchi di apprendere l’inglese in maniera formale con tutta probabilità mollerai, perché non c’è il professore che ti da il brutto voto se non ti presenti preparato all’interrogazione. O forse, ancora più probabile, non inizierai nemmeno: l’idea di stare sui libri o seguire corsi di grammatica non ti va a genio (e qui ti capisco benissimo).

Quindi perché non salti a piè pari questa fase, e vai dritto ad attingere all’apprendimento informale? Sono sicuro che almeno qualche minima base d’inglese la conosci. Sai fare domande basilari del tipo “come ti chiami?” o “quanti anni hai?”, e sai rispondere a tali domande. Bene, perché più o meno è stato questo il mio punto di partenza.

Non ti preoccupare se non sai la grammatica, quella non importa a nessuno al di fuori delle aule scolastiche. E poi la imparerai col tempo, senza stare ad accumulare stress sui libri. Il primo passo è quello di far diventare l’apprendimento dell’inglese una cosa che ti piace fare.

Prima di andare alla prossima riga, fatti una domanda: cosa ti piace? Cerca di pensare ad almeno tre cose, quelle che ti appassionano più di qualsiasi altra.

Fatto? Qualsiasi cosa tu abbia scelto, anche la più strana, sappi che esiste un sito internet che parla proprio di quello, con decine se non centinaia o migliaia di altri appassionati come te. Ma se la tua passione è proprio di nicchia, allora dubito che troverai qualcosa in italiano che ne parla. In italiano si trova poco o niente. Prova invece a fare una ricerca in inglese: ti si aprirà un nuovo mondo.

Trova un sito web in inglese che parla della tua passione più grande, e prova a leggerlo. Lo so, non ci capisci niente vero? Poco male. Quando ho iniziato io ad usare questo metodo non esistevano dizionari online decenti, e sono dovuto ricorrere a quello cartaceo. Ora esiste il fantastico Google Translate, che ti aiuterà a tradurre qualsiasi cosa istantaneamente.

Grazie a Translate, comincia a tradurre i testi del sito internet che hai trovato. Inizialmente puoi tradurre frasi intere, poi pian piano cerca di ridurti a tradurre solo le singole parole. Ti ripeto che la grammatica inglese è veramente banale, e non ci metterai molto a capire come funziona. Da qui in poi, l’unica cosa che devi fare è imparare un numero adeguato di vocaboli.

Una volta che avrai una padronanza anche minima della lingua, fai il passo successivo: non cercare solo dei siti web, cerca anche blog e soprattutto forum. Leggi quello che devi leggere, poi invia un nuovo commento! Utilizza sempre Google Translate, ma cerca di limitarne l’uso il più possibile. Farai un sacco di errori di grammatica, questo te lo garantisco, ma non ti preoccupare: gli inglesi sono abituati a leggere commenti provenienti da tutto il mondo, e quindi leggono spesso e volentieri errori grammaticali macroscopici. Nessuno te lo farà pesare.

Questo è il metodo che ho utilizzato per imparare l’inglese senza fatica e senza studiarlo. Ci metterai sei mesi circa a raggiungere i primi risultati degni di nota, e da lì in poi sarà tutta discesa.

L’apprendimento informale è perfetto per l’inglese: è una lingua semplice che non richiede nozioni teoriche, ed è parlata così tanto che non avrai difficoltà a trovare qualcuno con cui esercitarti. Ma puoi utilizzare questo tipo di apprendimento anche per altre cose che vuoi imparare, naturalmente adattandolo alle esigenze del caso.

Se quindi hai sempre voluto imparare questa lingua ma il tornare sui libri ti ha sempre frenato, adesso non hai più scuse! :-)


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