Riuscite a risultare simpatici?
Scritto da Nello Acampora
In uno dei suoi libri, il grande scrittore e formatore Dale Carnegie racconta una storiella che ci aiuta a capire come sia importante – e tutto sommato semplice – entrare in empatia con gli altri. Un giorno, in coda all’ufficio postale, a Carnegie venne istintivo lodare una qualità dell’impiegato dietro lo sportello. Lui dapprima si schermì modesto, poi attaccò a parlare sorridente e rinfrancato nell’umore.
Carnegie, riportando l’episodio in aula, spiegò che non l’aveva fatto per ottenere qualcosa da quella persona: voleva la consapevolezza di aver fatto qualcosa per quell’uomo senza ricevere nulla in cambio. Alla base di questa convinzione c’è una legge: date sempre agli altri l’impressione di essere importanti.
D’altronde si sa: il più grande desiderio della natura umana è quello di venire apprezzati. Niente adulazione falsa, ma approvazione sincera. Una filosofia che si può applicare quotidianamente. Se – ad esempio – una cameriera vi porta una pizza margherita quando avete ordinato una quattro stagioni, provate a dire: “Mi dispiace crearle un disturbo, ma preferirei proprio una quattro stagioni”. È facile che lei vi risponderà: “Nessun disturbo!”. Accontentandovi volentieri perché sarete stati gentili con lei.
Certe piccole frasi come “Vorrebbe essere così gentile da…”, “le posso chiedere un…” (oltre agli scontati “per favore” e “grazie”) contribuiscono a far funzionare senza scosse l’andamento della vita quotidiana. Come l’olio impedisce agli ingranaggi di stridere facendo attrito.
Non pensate che siano andate fuori moda, non sentitevi arcaici nel seguire questa filosofia. Chi si occupa di vendita potrà testimoniare in prima persona cosa vuol dire essere gentili per entrare in sintonia con gli altri. E poi pensate un attimo a voi stessi? Quanto vi sentite ben disposti nel momento in cui qualcuno si rivolge a voi con cortesia e educazione?
Sono curioso di leggere le vostre esperienze in proposito. Gentilmente.
Nello Acampora










molto bello e interessante questo episodio -
io confermo che “la gentilezza, l’atteggiamento e il modo di porsi con gli altri fa parte del gioco della vita” -