La vita è sul volto

Scritto da Nello Acampora

Vi è mai capitato di rincontrare una persona dopo quasi 3 anni e non riuscire a riconoscerla?
Un trauma molto forte, una storia d’amore chiusa all’improvviso, la perdita di un lavoro possono essere situazioni di forte stress emotivo e a portarne i segni è proprio il nostro viso, che racconta di noi più di quanto immaginiamo.

Il viso è la carta d’identità della nostra anima: un viso allungato è più sofferto, un viso dilatato è sicuramente segno di una vita più serena.

Capire questi piccoli dettagli, quando ci relazioniamo con una persona, che si tratti di un nostro collega o di un partner in affari, ci aiuta  a comprenderlo meglio e a trovare le leve giuste per creare un rapporto più solido e duraturo.

La disciplina che studia proprio la struttura del nostro viso, degli occhi e della bocca si chiama Fisiognomica
E ci insegna, ad esempio, che la sporgenza degli zigomi indica passionalità, un naso aquilino significa affettività controllata, e che dove gli zigomi non sporgono vuol dire che è tutto matematico/controllato.

Vi ho incuriositi?
Se si, vi invito ad andare sul sito di Hi-Performance e guardare il videoclip di presentazione del corso Capirsi al Primo Sguardo con Michele Tribuzio -Roma, 26 Novembre – .
Si parlerà di fisiogonimica e .. tanto altro.

Nello Acampora


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