Il coaching si afferma in Italia

Scritto da Nello Acampora


Il 23 marzo 2011 si è tenuta a Roma l’VIII Conferenza dell’ICF,la federazione italiana coaching. E con piacere vengo a sapere che in Italia questo mercato è in forte crescita: ad oggi sfiora i quindici milioni di euro, con oltre 1000 professionisti concentrati soprattutto in Lombardia (36,6%) e nel Lazio 19,5%).

Il dato era già positivo lo scorso anno, ma ora sembra che si siano fatti ulteriori passi in avanti. Infatti, dalle ultime statistiche emerge che questa è una professione nella quale emerge una prevalenza femminile: è donna il 58,4% dei coach italiani, che hanno un’età media compresa tra i 44 e i 49 anni.  

Senza dubbio, il rapido sviluppo del coaching deriva soprattutto alla nuova concezione del valore delle persone riconosciuto, oggi, da parte del mondo del lavoro. Da qui il nome dell’incontro dei giorni scorsi:  “Il talento come motore dello sviluppo”.

Se finora l’approccio utilizzato dal mondo del lavoro è stato infatti: “c’è una posizione aperta in azienda, si cerca qualcuno che corrisponda più o meno a quei requisiti”,  oggi sempre più si punta alla valorizzazione del talento delle persone che operano in azienda

Come esperto nel campo della formazione e della crescita personale,credo che  il coaching sia molto valido per riconoscere e valorizzare i talenti delle persone. 
In azienda  non deve esserci per forza un problema da risolvere per fare ricorso al coaching, ma la maggior parte delle volte questo è uno strumento utile per  lavorare verso un obiettivo di sviluppo: per fare ancora meglio e raggiungere più velocemente e con meno fatica gli obiettivi stabiliti.

Nello Acampora



1 Commento

  1. Il coaching in azienda | Hi Performance | Formazione e... Nello Acampora   |  martedì, 17 maggio 2011 a 18:21

    [...] tempo fa ho scritto un articolo sul mercato del coaching in Italia. Un mercato in forte crescita, tanto che sfiora i quindici [...]

Lascia un tuo commento