Flessibilita’ “militare”

Scritto da Nello Acampora

I grandi manuali di tattiche militari sono spesso delle ottime metafore di quanto si possa applicare nella vita personale o professionale.
Ad esempio, durante la battaglia, suggeriscono gli strateghi, nel momento in cui la situazione prende “una piega diversa” rispetto alle previsioni, il suggerimento  e’ il cambiare tattica, facendo ricorso alla flessibilità.

Parimenti, la persona flessibile nella vendita, nella negoziazione, nella gestione di un’attività riesce ad avere sempre una marcia in più.
Ogni volta che si fissa degli obiettivi, verifica se quello che sta facendo la porta nella direzione giusta e in caso contrario  rivede il piano d’azione in base all’andamento della situazione.
Le persone rigide, al contrario, si soffermano sui particolari, perdono di vista l’obiettivo generale e sono poco inclini a sperimentare comportamenti e atteggiamenti diversi da quelli che adottano abitualmente.

La flessibilità richiede notevoli doti di attenzione, acuità sensoriale e chiarezza sulle mete che si vogliono raggiungere.

L’approccio da “marines”, quindi, può essere utilissimo per raggiungere i nostri obiettivi e “sconfiggere” l’avversario:
stabiliamo dove vogliamo arrivare, facciamo attenzione a tutto quello che ci succede durante il cammino e dove è necessario -con coraggio- cambiamo approccio.

Il successo e’ a portata di mano, bisogna solo cercarlo con impegno e costanza! :-)

Nello Acampora


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