
Quando eravamo piccoli spesso ci veniva detto di compiere una buona azione quotidiana.
Anche nei fumetti, nei cartoni animati e nei libri che leggevamo ci veniva passato il concetto di “fare una buona azione”. Poi si cresce, e nel mondo degli adulti, l’idea di fare una buona azione quotidiana sembra che d’improvviso sia quasi passata di moda. Un di più non necessario, ma che si fa solo se poi c’è un ritorno…
Ecco, mi piacerebbe rilanciare l’idea che compiere una buona azione quotidiana sia un atteggiamento estremamente adulto, civile, e che fa bene.
Concetti ormai svaniti nella nostra società? Non credo proprio, magari sono solo un po’ dispersi nella nebbia…ma oggi è lunedì e quale giorno migliore per iniziare con una nuova e sana abitudine?
Nello Acampora






















Ciao Nello,
interessante osservazione: probabilmente i bambini devono fare la buona azione quotidiana perché sono “cattivi”, mentre si sottintende che gli adulti sono “buoni”, anzi, “buonissimi”…
Battute a parte, bella la tua proposta e aggiungo: una cosa che giudico utile, giusto per scaldarsi i muscoli, è iniziare facendo una vera buona azione nei confronti di se stessi.
Che significa per esempio prestare attenzione alle proprie esigenze interiori e soddisfarne almeno una pienamente.
Quando cominciamo a compiere buone azioni verso noi stessi, è piu’ facile espandere la nostra “bontà”.
LE BUONE AZIONI SONO QUEGLI ATTEGGIAMENTI CHE TI FANNO SENTIRE IMPORTANTE E INDISPENSABILE PER MONDO…