Una recente intervista apparsa sul Sole24Ore, nella quale si parla di Iraq e del lento e difficoltoso processo di diffusione della democrazia in quel Paese, mi ha fatto molto riflettere sul senso che noi diamo al concetto di “democrazia“: forse siamo così abituati a vivere in una nazione libera che spesso ci dimentichiamo del grande, grandissimo valore che questa ha per la nostra vita, per noi, per le nostre famiglie e il nostro lavoro.
Proprio in questo periodo di campagna elettorale, occorre ricordarsi di quanto tutto ciò sia un elemento non solo di civiltà, ma anche -e soprattutto- di valore.
Pertanto rivolgo, soprattutto ai giovani, l’invito di tenersi sempre informati, di partecipare, seguire e soprattutto esprimere le proprie preferenze.
Solo così potremo vivere in una nazione migliore.
Il futuro è nelle nostre mani.
Nello Acampora























Viviamo in un tempo e in un mondo pieno di grandissime opportunità, grazie anche a quel che è successo nella lunga storia del nostro paese e a quanto fatto da chi ci ha preceduto.
E’ utile godere di quanto abbiamo per arricchire la nostra vita e dare valore agli altri e salvaguardare quanto già c’è.
Un atteggiamento mentale produttivo e azioni concrete possono portarci ad avere risultati eccezionali.